FACOLCUP ENIC TORNA A PALAZZO VECCHIO: SORTEGGIATI I GIRONI DELLA QUINTA EDIZIONE

Che Facolcup Enic sia un movimento ormai ampiamente radicato e consolidato all'interno, anzitutto, della comunità cittadina è senz'altro un incontestabile dato di fatto. Sono molteplici gli aspetti che lo testimoniano, partendo dalle sempre più numerose partnership intessute dalla kermesse nel corso degli anni sino alla rinnovata possibilità, per la terza volta consecutiva, di consentire alle due finaliste della competizione di contendersi il trofeo in un redde rationem che andrà in scena nella splendida cornice dello stadio Davide Astori del Viola Park in data 13 giugno. A proposito di splendide cornici, peraltro, un'ulteriore prova del sempre più saldo legame intercorrente tra la Facolcup e Firenze può ben rintracciarsi anche negli eventi dello scorso sabato ove a questo proposito, bissando in questa maniera quanto già accaduto nel 2025, il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio ha funto da teatro per il sorteggio dei gironi dell'imminente quinta edizione del torneo. Quanto dipanatosi all'interno di uno dei più icastici simboli della nostra città sottolinea, anzitutto, ancora una volta con forza il solido appoggio istituzionale nei confronti del movimento, ribadito peraltro dalla presenza -oltre che di Letizia Perini, assessora allo sport, alle politiche giovanili e alle tradizioni popolari del Comune di Firenze- della sindaca Sara Funaro e di Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana.

Ma, a ben vedere, c'è di più perché, in fin dei conti, un movimento come Facolcup -pur certamente partendo da quello spirito d'aggregazione che poche altre attività al di fuori del calcio sono capaci di alimentare nella stessa maniera- si è sin dal principio prefissato il chiaro obiettivo di incarnare crismi tali da poterlo rendere impattante soprattutto sotto un punto di vista sociale raggiungendo, a partire dal 2022, anche in un simile ambito risultati senz'altro degni di nota nonché in grado di proiettarlo sempre più visibilmente al di fuori del solo hinterland fiorentino. A testimonianza tangibile di ciò, attingendo proprio a quanto più recentemente accaduto, ben rileva il collegamento in diretta con Alessandro Florenzi -il quale non ha certamente bisogno di presentazioni a fronte del proprio curriculum- che ha preceduto il sorteggio dei due gironi dell'edizione 2026 come, del resto, il fatto che a effettuare quest'ultimo sia stato un altro ex calciatore professionista come Alberto Pelagotti che, nel corso della propria carriera, ha difeso i pali di, tra le altre, Empoli, Brescia e Palermo.

Il sorteggio di quest'anno, inoltre, calcando ancora la mano sull'appena esposta falsariga si è distinto per un'ulteriore particolarità dal momento che, negli scorsi mesi, Facolcup Enic è finanche riuscita a mettersi in contatto con un'eminente figura come quella del giornalista sportivo Federico Buffa riservando a tal proposito a due calciatori per l'appunto baciati in quest'ottica dalla dea bendata (Pietro Ferretti di Economia e Dario Giustarini di Scienze Motorie, ndr) la possibilità d'incontrarlo in un meet&greet ad hoc svoltosi nell'imminenza della tappa fiorentina al Teatro Verdi del suo spettacolo "Otto Infinito" in data 13 aprile.

In un solido mix di conferme e novità aleggianti intorno a Facolcup Enic, dunque, tirando le fila del discorso il sorteggio ha visto -stante la riproposizione del medesimo format da parte del torneo- le otto compagini che saranno a brevissimo protagoniste divise nuovamente in tre fasce: la prima riservata alle due finaliste della passata edizione (Giurisprudenza ed Economia), la seconda invece appannaggio delle semifinaliste di quest'ultima (Ingegneria Gestionale e Scienze Motorie) e la terza, infine, comprendente tanto le tre équipe eliminate alla fase a gironi con una più arridente classifica durante la scorsa primavera (Ingegneria Meccanica, Professioni Sanitarie e Ingegneria) quanto il collettivo risultato vincitore dalla bagarre play-off svoltasi qualche mese fa (Umanistica, capace di mettere ko Scienze Politiche nell'ultimo atto a tal pro rilevante).

Giurisprudenza, formazione campione in carica dopo il 2-1 rifilato agli acerrimi rivali di Economia in occasione dell'ultima finale, sarà dunque chiamata a difendere il titolo iniziando il proprio percorso da testa di serie all'interno del Girone A. Sulla strada dei ragazzi di mister Giusti ci saranno anzitutto Ingegneria Gestionale, che proprio per mano della sponda a tinte rosse di via delle Pandette è stata costretta a masticare amaro proprio sul più bello nella seconda semifinale del 2025, Professioni Sanitarie -desiderosa di riscattarsi dopo l'ultimo passaggio a vuoto affidandosi, peraltro, a un fronte offensivo a tratti particolarmente temibile- e un'Umanistica ancora a caccia dei propri primi punti in una fase a gironi nella storia di Facolcup. Ciò inevitabilmente implica che, alla luce di tutte le premesse, il Girone B sarà di conseguenza a propria volta teatro del remake dell'altra tra le scorse semifinali in un appuntamento che, candidandosi ormai a rappresentare un altro classico di assoluto peso in seno alla competizione, vedrà affrontarsi un'Economia col dente avvelenato dopo due impegni consecutivi al Viola Park tradottisi in ko e una Scienze Motorie anch'essa particolarmente intenzionata a riscattarsi dopo l'inedita medaglia di legno del 2025. A completare il raggruppamento, infine, Ingegneria Meccanica e Ingegneria: anche quest'anno, di conseguenza, non sarà la fase a gironi a regalare eventualmente il sentitissimo rematch tra gli orange di mister Mandragora e i ragazzi di Gestionale.

Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione, all'interno della quale il movimento non ha mancato -grazie alla propria splendida risposta corale- di confermarsi dopo le novità introdotte nel 2024 facendo peraltro a questo proposito contestualmente i conti con un ingente aumento di carichi di lavoro e responsabilità, manca dunque ormai sempre meno allo start della quinta rassegna di Facolcup Enic. Anche stavolta il principale sfondo della battaglia tra gli otto roster protagonisti sarà, infine, lo stadio Pazzagli di Grassina che, sabato 25 aprile, sarà per la prima volta calcato dai reds campioni in carica -con tutto il peso delle aspettative sulle proprie spalle dopo essere saliti, lo scorso giugno, sul più alto gradino del podio- in occasione della gara inaugurale.

Questo, in definitiva, il recap dei due raggruppamenti:

Girone A: Giurisprudenza, Ingegneria Gestionale, Professioni Sanitarie, Umanistica.

Girone B: Economia, Scienze Motorie, Ingegneria Meccanica, Ingegneria.

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