CHE PARTITA HAI VISTO? Analisi e commenti delle gare valevoli per la seconda giornata della FacolCup Enic 2026



RISULTATI

Girone A:

Umanistica - Professioni Sanitarie 0-0

Giurisprudenza - Ingegneria Gestionale 4-1

Girone B:

Ingegneria - Scienze Motorie 0-2

Ingegneria Meccanica - Economia 0-2

 

ANALISI DELLE PARTITE

Girone A:

UMANISTICA (4-5-1): Ferroni; Tintori (46' Rossi), Capecchi (C), Vinciarelli, Pasquariello; Ponti (95' Nocentini), Montini, Martena, Di Maggio (57' Matucci), Cecconi; Alpi (100' Caldani). A disp.: Fiumi, Al Zaghaibeh, Caviglia, Li, Daka, Mori. All.: Tommaso Sani.

PROFESSIONI SANITARIE (4-2-3-1): Previtera; Boulos, Piovaccari, Quadri, Bianchi; Diku, Mascherini (C); Rapaccini (57' Brestolani), Bambi, Chini (67' Roggiolani); Alfoar. A disp.: Briglia, Del Pela N., Crespo, Del Pela T., Picone, Macchi, Regni. All.: Yuri Torrini (assente), in panchina Gabriele Bencini.

ARBITRO: Andreucci di Firenze.

NOTE: ammoniti Mascherini, Diku, Martena, Vinciarelli, mister Sani e mister Bencini; al 97' espulso Martena per doppia ammonizione.

Termina senza vincitori né vinti la contesa tra Umanistica e Professioni Sanitarie che, a fronte di uno sviluppo di gara tutt'altro che scialbo nonostante l'apparenza legata al risultato, impattano sullo 0-0 in occasione del loro secondo impegno della fase a gironi. Al fischio iniziale sono i ragazzi dell'assente Yuri Torrini ad approcciarsi meglio al duello ma, se al 10' la soluzione di Bambi si rivela imprecisa, sessanta secondi dopo non incontra miglior fortuna un Alfoar che, smarcato in piena area dal medesimo Bambi, colpisce di prima intenzione la base del palo. Al 21' è ancora Bambi a vestire i panni dell'assist-man ma, sugli sviluppi della sua punizione dal lato corto dell'area, l'incornata di Piovaccari finisce soltanto per sorvolare la traversa. Giunti a questo punto, però, la partita entra in una fase di sostanziale stallo al punto che occorre attendere addirittura l'inizio della ripresa per assistere a una nuova azione saliente quando però Chini, pur ben appostato sul secondo palo, non mette incredibilmente a fuoco il bersaglio da pochi passi sul traversone dalla sinistra di Bianchi al 48'. Con il passare dei minuti, ad ogni modo, Umanistica serra i propri ranghi in retroguardia e, non limitandosi soltanto a chiudere gli spazi agli avversari, prova anche a guadagnare sempre più campo e coraggio trascinata, soprattutto, dall'estro di Martena. Il numero 10 in completo nero infatti, già andato a segno nella precedente apparizione dei suoi contro Ingegneria Gestionale, tenta di ripetersi al 56' sul servizio di Ponti ma la sua conclusione a incrociare viene decisivamente sporcata in corner da un attento Previtera. Dopo un'altra ghiotta opportunità che sul fronte opposto si divora il neo-entrato Brestolani al 66', Umanistica torna alla carica ed è ancora Martena, al 74', a incunearsi nei sedici metri avversari per poi lasciar partire un velenoso tentativo che il riflesso di uno strepitoso Previtera toglie da sotto la traversa. Si arriva così direttamente agli ultimi minuti, rivelatisi a posteriori ben poco adatti ai deboli di cuore. All'83', innanzitutto, capitan Mascherini prova a sfondare sulla destra finché, una volta entrato in area, non finisce a terra dopo un contatto con Di Maggio: il direttore di gara però, dopo aver sulle prime accordato il rigore a Sanitarie, torna sui suoi passi una volta richiamato al monitor dalla sala VAR e lascia così ancora inalterato lo 0-0 di partenza. 0-0 che, tuttavia, rischia di risultare ritoccato qualche attimo dopo dall'altro lato quando un innocuo rilancio di Martena dalla lunghissima distanza trae in inganno Previtera a causa del rimbalzo con una traiettoria che forse, a giudicare dagli spalti, se avesse centrato lo specchio sarebbe verosimilmente finita dritta in rete. La tensione, a causa dell'estrema importanza della posta in palio, si taglia adesso più che mai col coltello e in pienissimo recupero è lo stesso Martena a farne le spese a causa di un eccesso di proteste che gli costa la doppia ammonizione al 97'. Ciononostante, pur in inferiorità numerica i ragazzi di mister Sani riescono a stringere i denti sino al gong preservando lo 0-0 finale e scrivendo così un'altra piccola, grande pagina della loro storia: questo, infatti, è il primo punto in assoluto conquistato da Umanistica nell'arco delle quattro edizioni di Facolcup a cui ha sin qui preso parte.

Riccardo Palchetti

GIURISPRUDENZA (4-3-3): Iusi; Cocca, Mazzanti (93' Panerai), Prunecchi, Apicella (60' Leshi); Giudice (74' Fantechi), De Vita (C) (68' Baravelli), Dodaro (93' Bertone); Paggetti (93' Prisco), Ribeiro (74' De Luca), Santoro. A disp.: Catelani, Ciarpaglini, Corsi, Raffaelli, Calosci. All. Leonardo Giusti squalificato, in panchina Francesco Truncellito e Raffaele Capalbo.

INGEGNERIA GESTIONALE (4-2-3-1): Duradoni; Zoppi (C), Viti, Corti, Celli (87' Chellini); Niccoli, Angiolini (78' Arcioni); De Mattia (49' Gatteschi), Parri, Masi (71' Lotti); Bartolozzi. A disp.: Miniati, Stiettini, Frilli, Duru, El Mounjali, Buiani, De Biasio. All. Gioele Salvadori.

ARBITRO: Andreucci di Firenze.

RETI: 44', 66' Paggetti, 46' Mazzanti, 82' Parri rig., 92' Fantechi.

NOTE: ammoniti De Mattia, Apicella, Santoro, Paggetti, Fantechi, mister Truncellito e mister Salvadori.

Grazie alla capacità di saper tenere saldi i propri nervi nei momenti più delicati della partita, Giurisprudenza supera con un netto 4-1 Ingegneria Gestionale staccando così ufficialmente il pass per le semifinali di Facolcup. In avvio di gara sono però i blancos a firmare i primi tentativi degni di nota anche se, dopo una conclusione di Parri finita fuori di un soffio all'8', a non incontrare più tardi miglior fortuna sono anche Masi e Celli a cavallo tra il 16' e il 22'. Se in quest'ultima circostanza il numero 19 in completo bianco non mette a fuoco il bersaglio di testa sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, in occasione dell'immediata controffensiva Giurisprudenza risponde con Ribeiro che però, addomesticato il servizio di Santoro, strozza troppo il proprio tentativo da posizione defilata. Con il passare dei minuti, ad ogni modo, i reds prendono a dovere le misure ai propri avversari e, dopo un'incursione del medesimo Ribeiro al 37' risoltasi in una soluzione ravvicinata che chiama agli straordinari Duradoni, un minuto prima dell'intervallo i campioni in carica passano infine in vantaggio grazie all'estro dei suoi fuoriquota. A trascinare ancora una volta la sponda a tinte rosse di via delle Pandette è il solito Paggetti che, a questo proposito, sfrutta il suggerimento in profondità di Dodaro per poi lasciar partire un chirurgico diagonale che non lascia scampo a Duradoni. Nonostante il colpo sotto la cintura incassato, però, Ingegneria Gestionale torna in campo per la ripresa con particolare determinazione ma al 46' Bartolozzi, imbeccato da Niccoli, colpisce in pieno il palo con una velenosa rasoiata. L'episodio in questione, di fatto, si rivela a posteriori la sliding door della contesa dal momento che, capovolgendo il fronte, Santoro conquista un interessante calcio d'angolo e, sui suoi sviluppi, scodella a centro area un autentico cioccolatino che il ben appostato Mazzanti scarta prontamente centrando così il punto del raddoppio. Giunti a questo punto, dunque, i reds continuano a viaggiare sulle ali dell'entusiasmo finché, al 66', non ci pensa ancora Paggetti a calare il tris con un facile tap-in al termine di un'azione splendidamente avviata da capitan De Vita e orchestrata da Dodaro. Ai ragazzi di mister Salvadori va senz'altro il merito di non gettare comunque la spugna, come testimoniato dall'impennata d'orgoglio che, all'82', vede Parri accorciare le distanze dal dischetto dopo un intervento falloso di Dodaro ai danni di Zoppi. Con questa rete il numero 10 dei blancos sale a quota 4 e consolida, per il momento, la vetta in classifica cannonieri ma, per quanto Ingegneria Gestionale tenti il forcing nei restanti minuti, dall'altro lato Giurisprudenza non abbassa la guardia rendendo così la vita tutt'altro che facile agli avversari, desiderosi di provare a raddrizzare disperatamente la gara. Sono anzi, infine, i reds a colpire per un'ultima volta prima del triplice fischio quando il neo-entrato Fantechi viene pescato in completa solitudine dal corner di Paggetti e, a tu per tu con Duradoni, non fallisce la chance del 4-1 spegnendo così una volta per tutte le residue speranze di rimonta dei blancos.

Riccardo Palchetti



Girone B:

INGEGNERIA (4-2-3-1): Lazzerini; Sarri (91' Gerardi), Maretti (C), Cipriani Tommaso (80' Crinzi), Vannini (57' Biffoli); Giannini (66' Cipriani Filippo), Cavicchi; Zefi, Cortini (80' Ferrini), Bacci (66' Manetti); Sicuranza (84' Oliveri). A disp.: Matteini. All. Alessandro Bagnoli.

SCIENZE MOTORIE (4-2-3-1): Giannini; Cardi (81' Di Francesco), Chiti, Ferrari, Bargellini; Caruso, Galli; Calosi (60' Pratesi), Giustarini, Mantelli (74' Giorgelli); Perlongo (C) (55' Ceccherini). A disp.: Belli. All. Giovanni Corsi.

ARBITRO: Cenni di Firenze

RETI: 49' Chiti, 83' Ceccherini.

NOTE: ammoniti Chiti e Borselli.

Grazie a due reti segnate durante la ripresa Scienze Motorie supera Ingegneria per 2-0 avvicinandosi a passi sempre più grandi verso le semifinali al termine di una gara curiosamente rivelatasi una fotocopia del precedente tra le due squadre datato 2025. Anche stavolta, infatti, l'undici in completo viola ha disputato un più brillante primo tempo rispetto ai propri avversari salvo poi, dopo una gigantesca occasione non sfruttata, trovarsi costretto a cedere loro il passo alla distanza. In avvio di contesa, come lasciato intendere, sono i ragazzi di mister Bagnoli a partire in maniera più convinta ma, dopo una punizione di Cavicchi facilmente neutralizzata da Giannini al 9', 4' dopo è ancora lo stesso Cavicchi a non centrare lo specchio con un velenoso diagonale dai venti metri. Per quanto Scienze Motorie provi a reagire con una timida conclusione di Giustarini al 18', al 27' è però ancora Ingegneria a poter beneficiare della più nitida palla gol del primo tempo quando Giannini non trattiene un tiro-cross di Sicuranza ma Bacci, pur libero di calciare in area piccola col portiere fuori causa, spedisce il pallone sul fondo tra lo stupore generale. Scampato il pericolo, i ragazzi di mister Corsi si scuotono dal torpore anche se, al 32', il colpo di testa di Bargellini sull'angolo di Giustarini si perde sopra la traversa. Dopo una prima frazione terminata dunque sullo 0-0, all'alba della ripresa Scienze Motorie torna in campo con ben altro atteggiamento sbloccando il risultato al 49' quando, sugli sviluppi di un nuovo corner di Giustarini, Chiti si fa trovare al posto giusto al momento giusto sul secondo palo per spingere in rete il suggerimento di Ferrari. Il vantaggio infonde dunque ancor più fiducia ai due volte campioni del torneo ma, se al 54' il tentativo di Perlongo termina fuori, al 72' a non incontrare miglior fortuna rispetto al compagno è invece il neo-entrato Ceccherini che, sullo spiovente di Ferrari, indirizza oltre il montante la propria incornata. Ad ogni modo, per una Scienze Motorie che continua a tenere in mano le redini del gioco, proprio il medesimo Ceccherini riesce a rifarsi con gli interessi all'83': il numero 11 in completo giallo, a questo proposito, raccoglie una corta respinta di Biffoli sul profondo rilancio di Giannini e lascia partire dalla distanza una precisa rasoiata che s'insacca in buca d'angolo regalando il raddoppio ai propri colori. Dopo aver in questa maniera messo una seria ipoteca sul successo, all'88' Scienze Motorie si porta addirittura a tanto così dal colpo di grazia ma, nella circostanza, uno straordinario intervento di Lazzerini sporca in calcio d'angolo l'insidioso tentativo di Bargellini. Lo 0-2, di conseguenza, non subisce più ritocchi sino al triplice fischio che, nel consegnare altri tre punti a una Scienze Motorie che sale così a quota 6, lascia allo stesso tempo sull'orlo del baratro un'Ingegneria ancora a secco di risultati utili dopo due giornate e ormai non più artefice del proprio destino.

Riccardo Palchetti

INGEGNERIA MECCANICA (4-3-3): Caroti; Poggesi, Marino, Vagaggini (70' Di Tirro), Tuzi; Fabbri, Tramonti (C), Saponetto; Bellucci (73' Sabatini), Bianchi (61' Bonanni), Sarti. A disp.: Roggi, Giorgi, Fadda, Pieralli. All.: Giorgio Mandragora.

ECONOMIA (4-3-3): Nocentini; Rocchini (100' Saladini), Ronchi (77' Arelli), Ferretti, Trincia (46' Chiti); Cosmi (100' Bacocci), Pretelli (100' Delli Rocioli), Materassi (71' Bevicini); Tanini (100' Gerxhi), Leporatti (C) (46' Paggetti), Legrottaglie (71' Donnarumma). A disp.: Sciatti, Rubechini. All. Francesco Renzi.

ARBITRO: Andreucci di Firenze.

RETI: 32' Ferretti, 98' Paggetti.

NOTE: ammoniti Vagaggini, Chiti, Tanini, Fabbri, Tramonti, Saponetto e Donnarumma; al 97' espulso Bonanni per gioco pericoloso.

Grazie agli squilli di Ferretti e Paggetti a cavallo tra le due frazioni, Economia supera col punteggio di 2-0 Ingegneria Meccanica e, raggiungendo quota 6 punti, stacca un pass per le semifinali di Facolcup condannando al contempo all'eliminazione anticipata i ragazzi di mister Mandragora. Se da un lato, ancora una volta, il tecnico dei blues chiede nel pre-gara di partire forte ai suoi ragazzi che però, tra il 2' e il 5', gettano alle ortiche due promettenti chance per passare in vantaggio con Pretelli e Tanini, dall'altro gli orange trovano comunque il modo di serrare, con lo scorrere delle lancette, i propri ranghi così da chiudere il più possibile gli spazi alla manovra dei vice-campioni in carica. Nonostante le difficoltà, ad ogni modo, Economia continua a tenere in mano le redini del gioco finché i relativi sforzi non giungono a ricompensa al 32' quando, sul corner di Leporatti, è Ferretti ad approfittare dell'uscita a vuoto di Caroti insaccando facilmente di testa il pallone del momentaneo 0-1. Ingegneria Meccanica, costretta a non perdere per non dire addio alle residue speranze di qualificazione, si scuote dopo lo svantaggio subìto reagendo 6' dopo con un'insidiosa conclusione di Sarti che uno strepitoso Nocentini sporca tuttavia in calcio d'angolo nei pressi della fatidica linea bianca. Non da meno rispetto al collega si rivela peraltro, al 45', un Caroti che con un provvidenziale intervento si riscatta parzialmente dal precedente errore allontanando dallo specchio una magistrale punizione di Tanini. Con un esito finale rimasto dunque ancora del tutto in discussione all'alba del secondo tempo è Ingegneria Meccanica, alla disperata ricerca del pareggio, a partire coi giri del motore più alti ma, sul fronte opposto, la prima azione degna di nota della ripresa porta la firma di Pretelli che, sull'imbucata di Tanini, scalda sul primo palo i guantoni a Caroti con una potente conclusione sulla quale però l'estremo avversario non si lascia sorprendere opponendosi in corner. A incaricarsi del tiro dalla bandierina è il medesimo Tanini ma Materassi, intelligentemente servito al limite dal proprio compagno, si lascia prendere da un'eccessiva foga spedendo il proprio tentativo di prima intenzione sopra la traversa. Scampati dunque i pericoli, i ragazzi di mister Mandragora tornano alla carica tutt'altro che intenzionati ad accettare l'esito avverso anche se, dopo un altro colpo di reni perfezionato al 58' da Nocentini sul piazzato di Sarti, sono in seguito Fabbri, lo stesso Sarti e un Bellucci pur trovatosi a tu per tu col portiere a cestinare le più promettenti opportunità capitate agli orange per l'1-1. Ancora una volta, dunque, Ingegneria Meccanica finisce per pagare a caro prezzo la poca lucidità dimostrata negli ultimi e decisivi metri: se infatti, al 76', una sensazionale e istintiva parata di Caroti tiene ancora a galla gli orange sul bolide dalla distanza di Cosmi diretto sotto l'incrocio, dopo una rete annullata per fuorigioco a Tanini all'81' ci pensa infine il neo-entrato Paggetti a chiudere una volta per tutte i conti in pieno recupero. Al 98', a tal proposito, il numero 11 in completo blu sfrutta l'invito in verticale di Cosmi trafiggendo Caroti in uscita e costringendo perciò i ragazzi di mister Mandragora a fare bottino pieno nel prossimo derby contro Ingegneria per evitare i play-off in vista dell'edizione 2027.

Riccardo Palchetti

CLASSIFICA MARCATORI

4 RETI: Parri (Ingegneria Gestionale).

2 RETI: Guidotti (Economia), Ara (Umanistica), Paggetti (Giurisprudenza), Paggetti (Economia).

1 RETE: Prisco (Giurisprudenza), Mazzanti (Giurisprudenza), Fantechi (Giurisprudenza), Pretelli (Economia), Materassi (Economia), Gerxhi (Economia), Ferretti (Economia), Bargellini (Scienze Motorie), Giustarini (Scienze Motorie), Salvadori (Scienze Motorie), Chiti (Scienze Motorie), Ceccherini (Scienze Motorie), Bianchi (Ingegneria Gestionale), Zoppi (Ingegneria Gestionale), Martena (Umanistica), Ponti (Umanistica), autogol

Avanti
Avanti

CHE PARTITA HAI VISTO? Analisi e commenti delle gare valevoli per la prima giornata della FacolCup Enic 2026